Cellulari dual sim

Cellulari Dual sim, ecco come funzionano realmente

Ho deciso di scrivere questo post che, per quanto banale, potrebbe aiutare i tanti che ancora faticano a comprendere come esattamente lavora un cellulare cinese dual sim. Cinese perchè allo stato attuale il monopolio della produzione è di fatto mantenuto dalle industrie del paese asiatico, infatti a parte sporadiche (e costose!) apparizioni di Lg e Samsung non esistono modelli fabbricati da aziende occidentali.

Detto questo ho notato che sui tanti forum del settore, primo fra tutti il forum di chinafonini.net, molti ancora si interrogano su come realmente funziona un dual sim. C’è da dire che la tecnologia utilizzata non è stata sempre la stessa, infatti inizialmente questo tipo di cellulari funzionava con uno switch tra le due sim, cioè non era possibile utilizzarle contemporaneamente ma era necessario appunto attivare o una o l’altra. Adesso non è più così per il semplice fatto che all’interno dello stesso terminale sono presenti due distinti circuiti telefonici ed ognuno di questi è attivo nello stesso momento. Ma cosa vuol dire esattamente?

Cellulari dual sim

Significa che nella realtà abbiamo due cellulari distinti tra loro in tutto e per tutto, sia a livello di configurazione che di funzioni. Per cui possiamo impostare diversi punti di accesso per MMS, per la navigazione internet oppure attivare protezioni differenziate tra le due sim, come blocchi, black list dei chiamanti o PIN o ancora avremo distinte caselle di SMS, per cui i messaggi di testo ricevuti sulla SIM1 saranno distinti e separati da quelli della SIM2. Tra le altre cose è possibile mantenere una sim disattivata e l’altra attiva. Se per esempio nel nostro cellulare utilizziamo la nostra sim privata e quella aziendale e la domenica non vogliamo essere scocciati dai clienti possiamo semplicemente disattivare la sim e renderci irreperibili.

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C’è una cosa decisamente importante da puntualizzare: i dual sim non funzionano contemporaneamente, o meglio, se sono già impegnato in una chiamata sulla SIM1 non posso nello stesso tempo ricevere sulla SIM2. Infatti se qualcuno provasse a contattarci avrebbe per tutta risposta l’antipatico segnale di occupato, e questo è l’unico e reale vincolo e limite dei cellulari dual sim. Molti si preoccupano di questo aspetto ed effettivamente, soprattutto per chi è abituato a fare conversazioni telefoniche molto lunghe, è un limite piuttosto serio. Questa caratteristica è dovuta al fatto che, come dicevo all’inizio, i circuiti telefonici delle due sim sono separati e distinti e tra di loro, nella realtà, non parlano molto! Per cui l’unica gestione possibile è quella di far risultare occupato il secondo numero quando il primo è già effettivamente attivo in una conversazione.

 

[UPDATE] In realtà nel corso del tempo la tecnologia legata al dual sim si è evoluta in maniera esponenziale, come la sua adozione sui terminali di nuova generazione. Ricordo chiaramente il post iniziale scritto ormai 7 anni fa (un’era geologica per quello che riguarda gli smartphone) in cui menzionavo il meccanismo di switch delle sim che generava alcuni inevitabili limiti, primo fra tutti il fatto che se occupati in una conversazione l’altra linea risultasse inutilizzabile. Anche da questo punto di vista lo sviluppo software è progredito in egual misura rispetto a quello hardware e su entrambi i versanti le cose sono cambiate radiclamente.

Ormai il dual sim è gestito in maniera nativa da Android per cui la gestione della doppia scheda è totale. Non solo entrambe le sim avranno modo di accedere alla rete dati con gli stessi criteri (anche se non contemporaneamente) ma soprattutto saranno indipendenti l’una dall’altra. Questo significa che se in conversazione con una sim l’altra risulterà libera e verrete avvisati all’arrivo di una nuova chiamata. Non solo, ci sarà modo di fare lo switch tra una conversazione e l’altra in maniera trasparente.

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Lato hardware l’evoluzione ha dovuto adeguarsi al cambio di formato delle stesse sim. Sette anni fa esisteva solo la sim classica, siamo transitati attraverso la micro sim fino ad arrivare al formato Nano (inizialmente  adottatta solo da iPhone). I moderni slot che accolgono le doppie sim sono integrati nella scocca visto che ormai quasi nessun smartphone ha parti removibili e solitamente lo slot secondario può ospitare anche una MicroSd per l’espansione dello storage, consnetendoci di effettuare una scelta di praticità.

Questo post serve anche a rispondere a chi nutre ancora dubbi e perplessità, per cui se ve ne rimangono non avete altro da fare che interrogarmi nei commenti 🙂

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