Amazfit Sport Watch recensione

Amazfit Sport Watch (Amazfit Pace), la recensione [OS Italiano]

AMAZFIT Sport Watch

115€
8.7

Materiali e costruzione

9.0/10

Display

9.5/10

Batteria

8.5/10

SO e companion app

8.0/10

Rapporto qualità/prezzo

8.5/10

Pros

  • Display splendido
  • GPS preciso
  • Contapassi e cardio affidabili
  • Grande autonomia

Cons

  • Per utenti consapevoli
  • Luminosità un po' bassa

Amazfit Sport Watch è stato forse lo smartwatch che ha subito la maggior evoluzione dal momento della sua nascita. Ha debuttato con il marchio di Huami pensato esclusivamente per essere venduto nella sola Cina ma ha superato velocemente questo limite. Grazie alle tante qualità che ha e al suo prezzo, davvero ridotto. Oggi scopriamo tutto di lui.

 

Amazfit Pace

Non sono certo il primo a recensirlo, molto meglio di quanto potrei fare io lo ha fatto il noto yutuber e blogger Andrea Galeazzi che addirittura lo ha recensito due volte.

Perché Amazfit Sport Watch desta così tanto interesse?

I motivi principalmente sono addirittura tre. Il primo è l’indubbia validità alla base di un prodotto costruito davvero bene, con ottimi materiali e componenti hardware di buon livello, che gli consentono di essere impiegato in diverse attività  sportive con la capacità di raccoglierne i dati in maniera completa ed estremamente precisa. Già questo basterebbe a decretarne il successo. Il secondo aspetto è relativo agli aggiornamenti del suo sistema che negli ultimi mesi si sono succeduti con cadenza quasi settimanale e che hanno costantemente migliorato le sue prestazioni e hanno implementato funzionalità che inizialmente non esistevano.

Il terzo aspetto è ugualmente importante e, anzi, ha decretato più degli altri il successo che sta avendo sul mercato globale questo smartwatch. La nascita di diverse community e la grande partecipazione che stanno avendo gli utenti  nello sviluppo e nel modding del sistema Android che gira sotto il cofano dell’Amazfit. In particolare in Italia abbiamo la fortuna di contare su una community davvero molto attiva che ha permesso la traduzione in italiano del sistema, redigendo guide e manuali a titolo completamente gratuito e che tutti i giorni segue gli utenti che sempre più numerosi si iscrivono al gruppo di Facebook. Ringraziarli regalando loro una bevuta o una pizza è davvero il minimo che può fare un possessore di questo interessante dispositivo, potete richiedere l’accesso al gruppo Xiaomi Amazfit Smartwatch “ITALIA” e fare la vostra donazione PayPal aiutandoli a continuare nell’ottimo lavoro fatto fino ad adesso.

Ora affrontiamo la recensione vera e propria e scopriamo tutto su Amazfit Sport Watch (aka Amazfit Pace) appunto nella versione tradotta in italiano.

Confezione e contenuto

Lo abbiamo visto nell’unboxing che vi ho proposto tempo fa, il box che contiene l’orologio ha al suo interno anche la basetta per la ricarica, ben realizzata e con una aggancio sicuro, e un cavo USB/MicroUSB. Oltre alla dotazione una breve manualistica completa il tutto.

 

Display e ergonomia

Non potrete non amare il suo display e se proprio gli va trovato un difetto posso dire solo che l’illuminazione poteva essere un po’ più intensa o se non altro graduabile. Si tratta di un pannello da 1.34” Always-on transflective con risoluzione pari a 320*300 px che ospita nella parte inferiore un sensore per la luminosità ambientale. E’ per certo uno dei migliori display per resa cromatica, fedeltà dei colori e contrasto, in qualsiasi condizione di luce. E’ davvero molto bello. Intorno al display troviamo uno dei tanti elementi particolari di questo Amazfit, una corona realizzata in ceramica zirconia. Si tratta di un materiale ancora poco usato (solo alcuni smartphone di fascia alta cominciano ad adottarlo) che assicura robustezza e resistenza agli urti ed è decisamente bello da vedersi. La parte inferiore della cassa è in plastica e ospita i pin per la ricarica a sfioramento e il sensore cardio per il rilevamento dei battiti. E presente sulla parte destra l’unico tasto fisico (non troppo comodo, quasi a filo con la cassa) e sul lato sinistro un microfono (testato e funzionante) ma ancora non utilizzato dal sistema. Il cinturino fornito con l’orologio è a sgancio rapido, realizzato in morbido silicone e antisudore. Il peso totale è di circa 54 gr. e l’orologio è estremamente comodo da indossare.

Processore e memoria

Amazfit Sport Watch è dotato di un SoC da 1.2 GHz a 4 Core, coadiuvato da 512 Mb di RAM e da uno storage di 4 Gb che permettono di archiviare file musicali in abbondanza e che potranno essere riprodotti su cuffie o auricolari  bluetooth collegati direttamente all’orologio.

Batteria e altro hardware

La batteria è un altro degli elementi di maggior interesse, infatti la capacità non è elevatissima ( 280mAh) ma l’autonomia è davvero notevole. Si arriva a coprire dai quattro ai cinque giorni pieni di accensione (notte compresa) in modalità smartwatch mentre sfruttando Amazfit solo con i suoi sensori (senza connettività bluetooth) si superano agevolmente i dieci giorni di funzionamento. La ricarica poi è piuttosto rapida, in un’ora  e mezza circa la batteria viene ricaricata completamente. Sempre parlando di connettività possiamo contare sul bluetooth 4.0 e sul WiFi, comodo per scaricare gli aggiornamenti OTA direttamente sull’orologio. Per la localizzazione e per permetterci di tracciare percorsi è presente un GPS con sensibilità elevata (28 nm) estremamente preciso e veloce nel fix. Utile dire che, contrariamente a quanto accade con altri sport watch dotati di GPS, l’uso di questa antenna non drena eccessivamente la batteria e con tutta la carica a disposizione sono possibili circa 35 ore di uso continuativo dei satelliti. Credo che si tratti di un vero e proprio record! Interessante la funzione che mi permette di controllare la possibile autonomia con GPS attivo. Completa il pacchetto hardware un contapassi molto preciso e affidabile, forse il migliore della categoria.

Software e sistema operativo

A prima vista quello di Amazfit potrebbe apparire come un sistema chiuso e impermeabile agli interventi di modding. Fortunatamente non è così perché nascosto sotto l’interfaccia creata da Amazfit abbiamo un Android 5.1.1 che ci permette praticamente ogni genere di intervento utilizzando gli strumenti che ogni buon geek conosce alla perfezione. In realtà non avremo necessità di grandi cose, ci basterà il buon vecchio adb (Android Debug Bridge) e le guide redatte dalla community italiana di Facebook per trasformare il nostro Amazfit e localizzarlo interamente in italiano.

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A consentirci la gestione dell’orologio è la app Amazfit che è disponibile sullo store di Xiaomi (anche qui trovate tutte le indicazioni sulla stessa community di Facebook) che ci permette di agganciare anche la più conosciuta app Mifit per avere la dashboard di tutte le attività fatte con al polso il nostro Amazfit (compresi i passi giornalieri, il sonno e altro ancora). Da una parte lo possiamo elencare tra i dispositivi per utenti consapevoli ma d’altra parte un po’ di lavoro per avere al polso un prodotto del genere (a un prezzo così basso) si può anche perdonare. Il sistema prevede solo l’interfaccia touch, dal doppio tap per risvegliare l’orologio ai tanti swipe per muoversi tra i menu.

Amazfit Sport Watch recensione-01
Amazfit Sport Watch – Uno swipe verso il basso ci mostrerà i dongle per accedere alle funzioni principali

Verso destra accederemo alla parte fitness (ne parliamo sotto) mentre verso sinistra avremo a disposizione tutti i widget (configurabili dalla app): meteo, contapassi, frequenza cardiaca, sveglia, bussola e GPS, conometro, musica e sonno. partendo dal quadrante uno swipe verso il basso ci mostrerà i pulsanti per modalità aereo, non disturbare, modo luminosità e accesso veloce ai settings. Nella stessa visualizzazione avremo stato connessione con lo smartphone e carica residua batteria oltre che le condizioni meteo attuali.

Modalità Sport e Fitness

Merita un capitolo a parte la gestione delle attività sportive (tra le quali annoveriamo anche l’escursionismo o le semplici passeggiate). Facendo uno swipe verso destra dal quadrante principale avremo nell’ordine: corsa, camminata, corsa indoor (su tapirulan), bicicletta, cyclette, Trail Run. Completano questa schermata altre tre icone: Attività (dovre avremo modo di verificare i dati di altre attività portate a termine in passato), Settings (per passi, cadenze, distanze a altro ancora) e Badges dove troveremo obiettivi relativi a livelli da raggiungere dal più semplice (una semplice attività della durata di 5 minuti) al più impegnativo (completare una maratona).

Ogni attività, quando avviata, mostrerà costantemente sul display tutti i dati come frequenza cardiaca, distanza, passi e posizione e logicamente quallo che faremo in modalità outdoor sfrutterà anche il posizionamento fornito dal GPS, molto veloce nel fix e nella tracciatura della posizione.

Giudizio finale

Non vi nascondo che si tratta di uno degli smartwatch che preferisco e che indosso più volentieri. I motivi sono quelli elencati all’inizio della recensione, tra le altre cose lo trovo uno dei dispositivi più belli stilisticamente e anche se si tratta principalmente di uno sport watch è anche molto elegante. Detto questo non è logicamente perfetto e manca di alcune parti che personalmente reputo importanti come una più approfondita gestione delle notifiche piuttosto cha alcune estensioni che sarebbero state gradite, come calendario e rubrica o altre piccole integrazioni che lo avrebbero reso davvero perfetto. Bisogna sottolineare però che frequentemente riceve aggiornamenti e che è cresciuto molto dal giorno del suo debutto, per cui non escluderei un ulteriore sviluppo. Da ultimo (non da ultimo) bisogna tener presente il modding e le nutrite community che lo stanno arricchendo e migliorando. Insomma, Amazfit Sport Watch potrebbe riservare ancora tante sorprese. Alla fine non si può far altro che parlare del suo prezzo, davvero contenuto e che ci fa capire che davvero si può realizzare un dispositivo indossabile quasi privo di difetti senza renderlo esclusivo o proibitivo per le tasche della maggior parte di noi. Per chi volesse dotarsi di uno smartwatch soprattutto per tracciare le attività sportive (ma non solo), non può non acquistarlo e sicuramente non avrà di che pentirsi.