Mobvoi Ticwach Pro

Mobvoi TicWatch Pro, sarà il secondo display LCD la soluzione per l’autonomia?

Mobvoi TicWatch Pro propone quella che potrebbe rivelarsi, se non la soluzione definitiva, una possibile strada per estendere l’autonomia degli smartwatch. Un doppio display LCD a basso consumo sopra un tradizionale OLED. L’uovo di Colombo?

Il produttore è davvero molto giovane e ancora poco conosciuto nell’ambiente, anche se grazie all’uscita dei suoi Ticwatch E e S ha avuto modo di farsi conoscere anche al grande pubblico, noi lo conosciamo ben da prima, da quando ha prodotto uno degli smartwatch più interessanti e innovativi, il Ticwatch 2 del quale potete leggere qui la recensione. Come prima cosa va comunque dato atto a Mobvoi di aver studiato una soluzione originale e utile, non solo ai fini di ottenere una maggiore autonomia ma anche in funzione di una leggibilità totale anche alla luce del sole. Questo perché il display LCD secondario alloggiato sopra il più classico OLED, quando utilizzato, si presenta esattamente come un qualsiasi altro dispaly LCD con tutte le caratteristiche, buone e meno buone, che contraddistinguono questa tecnologia.

Mobvoi Ticwach Pro

Per cui indubbiamente un consumo molto ridotto, tanto da far dichiarare alla stessa Mobvoi, che l’utilizzo del solo LCD porta la durata a 30 giorni effettivi. Esiste logicamente un ma, ed è piuttosto ingombrante, come ma…il funzionamento light ha un nome ben preciso, si chiama Essential Mode e l’utilizzo di questa modalità comporta l’esclusione del sistema Wear OS, con tutto quello che ne consegue.

Attenzione che non sarà solo l’orario a essere visualizzato sul display LCD del TicWatch Pro, ma anche alcuni dati legati al fitness come le calorie e i passi ma non sarà più possibile ricevere notifiche e men che meno utilizzare app o particolari estensioni. Passare poi dalla modalità Essential Mode a quella standard richiederà il riavvio del dispositivo, con l’ovvio disagio che ne consegue. Insomma, non è tutto oro quello che luccica. Qualcosa di prezioso, se non l’oro, lo ritroviamo sotto il cofano di questo TicWatch Pro visto che il soc che darà vita al tutto è lo Snapdragon Wear 2100 che è ancora il processore di riferimento per gli indossabili che adottano il sistema Wear OS di Google.

Mobvoi Ticwach Pro

Insomma, riassumendo avremo la possibilità di usare uno smartwatch che saprà regalarci fino a 30 giorni di autonomia nella sua modalità a basso consumo ma il disagio di avere uno switch a freddo tra questa modalità d’uso, l’Essential Mode, e quella standard. Mobvoi Ticwatch Pro nascerà in estate (non si sa quando esattamente) e verrà proposto ai consumatori a un prezzo interessante, intorno ai 300€ e prevederà, per il solo mercato americano, anche una variante LTE.