zeblaze thor 4

Zeblaze Thor 4, a spasso con l’LTE

Zeblaze Thor 4 è il flagship del giovane produttore cinese e le novità non si fermano alla sola velocità in connessione (4G). Ecco come va il primo smartwatch con Android 7.0
Zeblaze evidentemente ha in programma di diventare il principale produttore in questa particolare nicchia di mercato. Gli smartwatch cosiddetti stand alone, cioè che possono operare autonomamente dallo smartphone, non sono nati oggi ma storicamente non hanno mai goduto di grande successo. I motivi sono stati diversi, non ultimo il sistema operativo che nelle originarie versioni era tutto fuorché ottimizzato per i piccoli display degli orologi.

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Secondo grande problema l’autonomia. I modelli che ho avuto modo di provare in passato hanno sempre visto la fine della giornata come traguardo irraggiungibile, un po’ per la scarsa capienza delle batterie e un po’ per la mancanza di ottimizzazione del software.

Oggi, davanti a questa generazione di smartwatch, possiamo pensare di archiviare entrambi i problemi. Zeblaze Thor 4 infatti lato software offre un’interfaccia completamente rivista grazie all’adozione di Android 7.0 che in realtà rimane totalmente nascosto alla vista, almeno così come lo conosciamo. I menu e le applicazioni sono stati completamente rivisti e adesso l’esperienza d’uso è davvero soddisfacente, e pare senza compromessi. Logicamente la presenza del protocollo LTE (4G) è sinonimo di velocità, per quanto potrebbe sembrare sprecata su un dispositivo indossabile.

Zeblaze Thor 4, l’unico suo limite è la durata

La dotazione software è davvero completissima e molto ben realizzata, soprattutto la parte legata alle attività giornaliere, come ormai è consuetudine. Tutto è a portata di tocco, il sistema appare piuttosto fluido e scorrevole e tutti i contenuti sono mostrati molto chiaramente sul display da 1,39” da 400×400 px di tecnologia AMOLED. Peccato non aver pensato per questo Thor 4 lo stesso display Transflective già adottato per il Zeblaze Thor Pro che abbiamo visto solo qualche giorno fa. In ogni caso l’AMOLED offre un visibilità sufficiente anche sotto la luce del sole.

La batteria è sempre stata l’elemento più critico su questo genere di smartwatch e per cercare di regalare un’autonomia di un intero giorno in 4G, Zeblaze ha montato un’unità da ben 580 mAh e ha lavorato molto sull’ottimizzazione della versione fork di Android 7.0 che troviamo sotto il cofano. Certo con un hardware del genere a disposizione non sarà affatto facile (pensiamo anche solo all’utilizzo del GPS), ma i primi riscontri sembrano più che positivi.

Insomma questo Zeblaze Thor 4 riveste il ruolo di novità non ha caso, ha tutte le carte in regola per proporsi come assistente personale senza farvi rinunciare praticamente a nulla anche se, va ricordato, può funzionare anche in accoppiata con lo smartphone, permettendoci di gestire notifiche e chiamate con la funzione bluetooth call.

Chi fosse interessato può fare un bel click (o un tap con il dito) sul pulsantone blu qui sotto, per accedere alla pagina di Zeblaze Thor 4 sullo store GearBest, lo trovate in vendita a circa 130€