amazfit bip

Amazfit Bip, quanto sono smart le sue notifiche?

Amazfit Bip è lo smartwatch best buy del momento. Lo abbiamo conosciuto nella recensione di qualche giorno fa ma la sua componente smart non è stata molto approfondita. Scopriamo qualcosa di più sullo sportwatch di casa Xiaomi

Nella recensione non ho parlato appositamente di quelle che sono le capacità smart del piccolo Amazfit Bip, in verità piuttosto limitate. L’OS di casa Amazfit è molto affidabile, parco nei consumi (45 giorni di autonomia!) e semplice da utilizzare ma non contempla molte funzionalità che un utente mediamente esigente potrebbe benissimo pretendere. C’è da dire a sua difesa che non è nato per questo ma per affiancare il suo proprietario nelle attività sportive – soprattutto all’aperto vista la presenza del GPS –

amazfit bip

Amazfit Bip ha il grande vantaggio, rispetto ad altri indossabili, di poter contare sulle app di Xiaomi che sono localizzate perfettamente in italiano e realizzate benissimo, ma non solo. Grazie appunto alla grande ala protettrice di Xiaomi il Bip ha visto la sua diffusione aumentare paurosamente e gli sviluppatori hanno cominciato a rilasciare sui diversi play store le loro creazioni. Alcune di queste, soprattutto lato Android, permettono di intervenire su aspetti legati alle notifiche che vengono trascurati sulla app ufficiale di Xiaomi, cioè Mi Fit.

The app was not found in the store. 🙁

Se la gestione delle notifiche native non vi piace potete disabilitarla su Mi Fit e installare direttamente dal Play Store una app come Alert Bridge che ci consente di intervenire sulla configurazione delle notifiche e sul loro formato. In realtà a parte decidere o meno di vedere l’icona sulla barra delle notifiche e sostituire i simboli “problematici” non potremo fare molto altro, se non accedere alla lista delle app installate sullo smartphone per decidere da quali fare inviare le notifiche sull’orologio.

The app was not found in the store. 🙁

Da qui però potremo intervenire sulla configurazione di una singola app e decidere la conformazione della notifica, il contenuto e il formato del testo oltre che l’icona che apparirà sul display. E’ molto comodo soprattutto poter intervenire sulla grandezza dei caratteri per rendere più leggibili i testi in arrivo e perché le notifiche vengono mostrate sempre per intero, anche quelle concatenate.

Elemento che sicuramente è mancante sul Bip è la possibilità di definire azioni al ricevimento di una nuova notifica. Da questo punto di vista nessuna app è in grado di sopperire alle mancanze del sistema operativo del Bip che, in quanto più sportwatch che smartwatch, mostra evidenti limiti sotto questo punto di vista. Speriamo che il seguito, l’ormai annunciato Amazfit Bip 2, mostri qualche progresso interessante e riesca ad accontentare anche gli utenti meno interessati alla componente sport e un po’ più a quella smart. Trovate in vendita Amazfit Bip sullo store di GearBest a un prezzo concorrenziale ma se non volete attendere lo trovate anche su Amazon a un prezzo leggermente superiore.